mercoledì 8 febbraio 2012

...spazio a un Maestro...

Questa volta lascio la parola a chi, le parole, le sapeva usare con maestria e attenzione ad ogni lato della realtà, anche se sofferto o poco piacevole, raccontandolo sempre con toni poetici e mai banali.
Fabrizio de Andrè.




Vanno vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore
Vengono vanno ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai
Vanno vengono
per una vera, mille sono finte
e si mettono lì tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia ...
"Le Nuvole" F. De Andrè

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